Il cyperus papyrus, chiamato papiro egizio, è una pianta palustre che arriva a grandi dimensioni, fino a 3 metri di altezza in ambienti adatti.

Coltivato in Egitto per produrre il famoso “papiro”, fogli simili alla carta su cui scrivevano gli antichi egizi.

Può venire coltivato e cresciuto tranquillamente in tutta Italia senza problemi, ma nelle zone del centro/nord deve essere ritirato altrimenti il gelo potrebbe farlo morire.

Ha una crescita rapidissima, da un rizoma anche di piccole dimensioni in una stagione forma un bellissimo gruppo di steli.

Nelle due immagini potete vedere come diventa in quattro mesi, la prima immagine di fine maggio, la seconda della stessa pianta a fine agosto.

Immagine di fine maggio, piantati da poco.
Immagine di fine agosto, al massimo della crescita nei vasi.

Tre rizomi piantati senza alcuno stelo ad inizio stagione in vasi capienti da 30 cm. ben fertilizzati con pondtabbs appena piantati e durante la crescita.

Come già accennato all’inizio vanno poi ritirati, tagliando gli steli e tenendoli in un contenitore senza acqua, innaffiando goni tanto per evitare che secchino completamente. Meglio evitare nel periodo freddo di tenerli completamente sommersi in quanto potrebbero marcire. Ad inizio stagione vanno poi divisi e ripiantati eliminando i vecchi rizomi e tenendo solamente le parti da cui germinano le nuove piante e radici.

Per acquistare una pianta di papiro egizio per il vostro laghetto o da coltivare in vaso trovate il link qua sotto:
https://www.piantedacqua.it/shop/it/palustri/994-cyperuspapyrus.html

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